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Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex DLgs. n. 231/2001


Il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo
(di seguito “Modello”) dell’Aeroporto Civile “V. Florio” di Trapani - Birgi persegue l’obiettivo di assicurare un sistema di controllo interno idoneo a prevenire il commettere di comportamenti illeciti da parte dei propri amministratori, dipendenti, collaboratori e partner, garantendo correttezza e trasparenza nella conduzione degli affari e delle attività aziendali, a tutela della posizione ed immagine della Società, delle aspettative dei soci e del lavoro dei dipendenti.

Il Modello, adottato, in prima emissione, con delibera del Consiglio di Amministrazione di Airgest S.p.A. del 27 ottobre 2014, ed interessato, successivamente, da mere modifiche formali, si compone di una Parte Generale e di una Parte Speciale nonché di n.1 allegato, ossia Il Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione.

Il Modello è stato aggiornato alla luce delle novelle legislative - introdotte dal Legislatore italiano nel corso del mese di maggio del corrente anno - di seguito elencate:

  1. Legge 22 maggio 2015 n. 68, recante “Disposizioni in materia di delitti contro l’ambiente”
  2. Legge 27 maggio 2015 n. 69, recante “Disposizioni in materia di delitti contro la pubblica amministrazione, di associazioni di tipo mafioso e di falso in bilancio”
  3. Legge 15 dicembre 2014 n. 186 che ha introdotto il reato di auto riciclaggio.

Trattasi di  interventi legislativi che hanno aggiornato l’elenco dei reati presupposto rilevanti ai sensi del D.Lgs. 231/2001 e, quindi, aventi incidenza in materia di responsabilità amministrativa degli enti dipendente da reato.

In esito all’adozione del Modello è stato costituito un Organismo di Vigilanza, quale ente dotato di autonomi poteri di iniziativa e controllo, con il compito di vigilare sul funzionamento e sull’osservanza del Modello. Tutti i destinatari del Modello sono tenuti a segnalare tempestivamente all’Organismo di Vigilanza eventuali violazioni del Modello stesso ed altresì sono tenuti ad informare l’Organismo stesso circa eventuali atti ufficiali a loro carico. L'Organismo di Vigilanza garantisce assoluta riservatezza alle segnalazioni e a tutte le parti coinvolte fatti salvi gli obblighi di legge e la tutela dei diritti della Società o delle persone accusate erroneamente e/o in mala fede. Tutte le comunicazioni saranno prese in carico ed esaminate dall'Organismo di Vigilanza al fine di promuovere, quando fondate, le necessarie azioni di adeguamento.

Le segnalazioni di eventuali violazioni al Modello ex D.Lgs. 231/01 e/o ogni altra informazione attinente l'attuazione dello stesso, dovranno pervenire all'Organismo di Vigilanza, in forma scritta, ai seguenti recapiti:

Airgest S.p.A. - Organismo di Vigilanza
c/o Aeroporto Civile “V. Florio” di Trapani - Birgi, s.n.c.
91020 – C.da Birgi – Trapani (TP)
E-mail: odv@airgest.it

Per scaricare e visualizzare la copia digitale del MOG 231 cliccare qui (versione pdf)

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Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione

Il legislatore ha inteso arginare il fenomeno della corruzione, adottando una serie di normative finalizzate alla prevenzione e alla repressione della corruzione e dell’illegalità, inizialmente riservate alla sola pubblica amministrazione e successivamente estese alle aziende partecipate o in controllo pubblico.
In particolare il processo di formulazione e attuazione delle strategie di prevenzione della corruzione, che si manifesta a livello centralizzato con l’emanazione del PNA, opera anche a livello decentrato, mediante l’adozione di un Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione (di seguito anche “PTPC”) che, sulla base delle indicazioni presenti nel PNA, effettua l’analisi e la valutazione dei rischi specifici di corruzione e conseguentemente indica gli interventi organizzativi volti a  prevenirli.

Sul tema del cd. rischio corruzione AIRGEST, in quanto Società mista con capitale a maggioranza pubblico, ha ritenuto opportuno adottare un PTPC, integrato nel Modello di Organizzazione e Gestione, che prevede le misure attuate dalla Società al fine di prevenire il rischio legato ai reati di corruzione.
Il concetto di “corruzione” viene inteso in senso lato, ossia come comprensivo di tutte le varie situazioni in cui, nel corso dell’attività svolta, si possa riscontrare l’abuso da parte di un soggetto del potere a lui affidato al fine di ottenere vantaggi privati, configurando situazioni rilevanti più ampie delle fattispecie previste dagli articoli 24 e 25 del D.lgs. 231/2001.
Le misure adottate nell’ambito del PTPC si coordinano con le regole di comportamento previste dal Modello adottato ex D.lgs. 231/2001.

Con Delibera del 27 aprile 2015, il CdA di Airgest S.p.A. ha nominato “Responsabile della prevenzione della corruzione e per la trasparenza” ai sensi dell’art. 1 c. 7 della L. 190/2012 e dell’art. 43 del D.lgs. n. 33/2013 l’Avv. Soana Desiree Damiano, Responsabile Appalti e Contratti, Affari Legali e Corporate Affairs della Società.

Per scaricare e visualizzare la copia digitale del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione 2014/2015-2017 cliccare qui (versione pdf)

Per scaricare e visualizzare la copia digitale del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione 2016-2018 cliccare qui (versione pdf)

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Codice etico

L’Airgest S.P.A.  si pone l’obiettivo primario di assumere, ad ogni livello ed in ogni circostanza, comportamenti  improntati ad una scrupolosa osservanza dei principi di legalità,  serietà, correttezza nei rapporti e, non ultima, moralità. Pertanto è indispensabile che ciascuno operi, nell’ ambito della funzione aziendale assegnatagli, con massima trasparenza, privilegiando nel contempo il miglioramento dei rapporti che quotidianamente si assumono verso l’interno (nei confronti dei colleghi) e l’esterno (nei confronti dei fornitori, dei clienti, dell’utenza) dell’azienda.

Con questo intento il Consiglio di Amministrazione ha predisposto il “Codice Etico”, che contiene l’ insieme delle norme comportamentali da osservare e far osservare al fine di mantenere e sviluppare in Azienda solidi principi morali.

Per scaricare e visualizzare la copia digitale cliccare qui (versione pdf).

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